Piano di Emergenza Interna (PEI) e Piano di Emergenza Esterna (PEE) in ambito Seveso
In ambito Seveso, la gestione dell’emergenza è parte integrante della prevenzione: scenari e risposte operative devono essere coerenti. Due strumenti fondamentali sono:
- PEI: Piano di Emergenza Interna (stabilimento)
- PEE: Piano di Emergenza Esterna (territorio e popolazione)
PEI: cosa deve fare davvero
Il PEI deve descrivere come lo stabilimento:
- riconosce un evento e lo classifica
- attiva la catena di comando (ruoli, reperibilità)
- gestisce evacuazione, confinamento, primo intervento
- coordina squadre, presidi antincendio, primo soccorso
- comunica con enti esterni e autorità
Il PEI funziona se è allenato: esercitazioni pianificate, report e azioni correttive.
PEE: a cosa serve
Il PEE gestisce gli impatti potenziali fuori dallo stabilimento:
- informazione alla popolazione
- misure di protezione (es. chiusura strade, evacuazioni)
- coordinamento con Vigili del Fuoco, enti locali, sanità
L’azienda contribuisce fornendo dati, scenari e informazioni utili.
Coerenza con Rapporto di Sicurezza
Errore tipico: scenari nel RdS e procedure nel PEI “non si parlano”. La coerenza si verifica su:
- scenari scelti (tipi di evento, tempi di escalation)
- zone di impatto e punti di raccolta
- risorse e tempi di intervento
- comunicazione e ruoli
👉 Collegato: /rapporto-di-sicurezza-seveso-aggiornamento-2026
FAQ
Ogni quanto fare esercitazioni?
Dipende dal rischio e dal sistema interno; l’importante è pianificare e registrare.
Il PEI deve essere aggiornato se aggiorno il RdS?
Sì, quando cambiano scenari, layout, sostanze o misure.
Ricam Group può supportarti nell’allineamento RdS–PEI, nella progettazione delle esercitazioni e nella raccolta evidenze.