Seveso: effetto domino e rischio NaTech (alluvioni, sisma, eventi estremi)

Seveso effetto domino e rischio NaTech

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Seveso: effetto domino e rischio NaTech (alluvioni, sisma, eventi estremi)

Due parole che spesso aumentano la complessità di un progetto Seveso sono domino e NaTech. Entrambe riguardano rischi “amplificati”: nel primo caso da impianti vicini, nel secondo da eventi naturali che innescano incidenti tecnologici.

Effetto domino: cos’è (in modo chiaro)

Parliamo di effetto domino quando un incidente in uno stabilimento (o in una sua area) può innescare eventi in altre unità o stabilimenti vicini, aggravando le conseguenze.

Cosa serve fare:

  • mappare sorgenti pericolo e unità critiche
  • valutare distanze, barriere, escalation
  • definire misure di mitigazione e coordinamento

NaTech: perché conta sempre di più

Il rischio NaTech considera eventi naturali (alluvioni, sisma, vento estremo, frane) che possono:

  • danneggiare impianti e serbatoi
  • interrompere alimentazioni/controlli
  • ostacolare l’emergenza e l’accesso

Qui è importante integrare:

  • dati territoriali (idraulica, sismica)
  • vulnerabilità impianto e resilienza utilities
  • procedure emergenza “degradate”

Come integrarli nel Rapporto di Sicurezza e nel PEI

  • aggiornare scenari e condizioni abilitanti
  • valutare prestazioni barriere in condizioni estreme
  • prevedere misure organizzative (es. ridondanze, piani di continuità)
  • aggiornare esercitazioni e comunicazioni

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FAQ

1) Che cosa si intende per effetto domino in ambito Seveso?

L’effetto domino si verifica quando un incidente in un’unità o in uno stabilimento può innescare eventi in altre unità o stabilimenti vicini, aumentando l’estensione e la gravità delle conseguenze.

2) Quando uno stabilimento deve considerare l’effetto domino?

Quando esistono impianti o depositi vicini con sostanze pericolose e una possibile escalation (ad esempio un incendio che coinvolge serbatoi adiacenti). La valutazione richiede analisi di distanze, barriere, scenari e coordinamento tra siti.

3) Che cos’è il rischio NaTech e perché è importante oggi?

NaTech indica incidenti tecnologici innescati da eventi naturali (alluvioni, sisma, vento estremo, frane). È importante perché può compromettere impianti e utilities, ridurre la capacità di risposta e quindi cambiare scenari e misure di prevenzione.

4) Come si integra domino e NaTech nel Rapporto di Sicurezza e nei piani di emergenza?

Aggiornando scenari e condizioni abilitanti, verificando le prestazioni delle barriere anche in condizioni “degradate”, introducendo misure tecniche e organizzative di mitigazione e allineando PEI ed esercitazioni agli scenari aggiornati.

5) Quali azioni riducono concretamente il rischio domino o NaTech?

Esempi: segregazione fisica, protezioni passive, ridondanza delle utilities critiche, sistemi di rilevazione e interblocco, piani di manutenzione mirati, gestione allagamenti e procedure di emergenza pensate per accesso limitato o interruzione di servizi.